PARTENZA: prevista ore 9:00 da Dorgali o Calagonone

RIENTRO: alle ore 17:00 circa

Da Buchi Arta con i cuiles dei pastori a Cala Luna: un incantevole scenario, dove la montagna si sposa col mare

PROGRAMMA

Si parte la mattina in fuoristrada da 8 posti e in circa 45 minuti si arriva agli antichi ovili dei caprai a “Buchi Arta” .

Sosta e spiegazione delle tecniche di costruzione degli stessi e delle antiche abitudini dei pastori. Su richiesta si potrà ammirare la lavorazione del formaggio e la produzione di ricotta di capra con degustazione dei prodotti all’interno degli antichi insediamenti pastorali.

Visita a “Sas Mandras” (= gli antichi recinti in ginepro per le capre). Dopo circa 1 ora di intrattenimento negli ovili si inizierà il trekking percorrendo “S’iscala e s’arga” che ci porterà nella “Codula di Ilune” (= letto di un fiume che sbuca nell’omonima spiaggia di Calaluna).

Nella Codula si farà una lezione itinerante per poi proseguire verso il litorale o rilassarci e consumare il pranzo all’ombra della macchia mediterranea con prodotti tipici locali. Si rimarrà in spiaggia sino alle ore 16:00 circa per poi rientrare al porto di Calagonone con il gommone.

COSA PORTARE

1 litro d’acqua, scarpe comode (possibilmente da trekking o in alternativa da tennis); Costume da bagno, asciugamano.

PRANZO 

 FRUGALE CON PRODOTTI TIPICI LOCALI: Moddizzosu (Pane con patate), Formaggio, salsicce, ricotta con miele, vino cannonau prodotti interamente nella nostra azienda

oppure

PRANZO CON I PASTORI ( su prenotazione)

 

 

PARTENZA: prevista ore 9:00 da Dorgali o Calagonone

RIENTRO: alle ore 16:30 circa

ESCURSIONE AL VILLAGGIO NURAGICO DI TISCALI

Monte Tiscali: Questa aspra montagna calcarea cela sulla sommità un inaspettato fenomeno geologico: una dolina, cioè una grotta di cui è crollata la volta, con la formazione di una sorta di gigantesco imbuto dalle immense pareti aggettanti, alla protezione dei quali si affidarono le genti nuragiche, costruendo al suo interno due villaggi di numerose capanne, e sfidando così forse per qualche secolo, le truppe degli invasori romani, che inutilmente cercarono di sottomettere le fiere popolazioni barbaricine al loro dominio. Anche la vicinissima valle di “Lanaittu” è sparsa di importanti resti archeologici, come ad esempio il Villaggio nuragico “Sa sedda ‘ e sos Carros” mentre molte grotte delle montagne intorno furono utilizzate come abitazioni e o sepolture collettive fin dal periodo prenuragico. L’ intenzione dei costruttori di Tiscali sembra essere stata anche quella di riparare le capanne dalla pioggia, per cui esse sorgono interamente sotto la parete non crollata della grotta, da cui un continuo stillicidio d’ acqua consentiva anche l’ approvvigionamento idrico.

PROGRAMMA

Si parte la mattina in fuoristrada da 8 posti e in circa un’ ora  si arriva al punto dove si lascia la macchina per iniziare il trekking a piedi. In questa zona ammireremo dei boschi di leccio favolosi che andranno ad alternarsi alla classica macchia mediterranea composta da filliree, ginepri e lentischio. Si attraverserà un passaggio obbligato della larghezza di 50 cm circa all’ ombra di pareti altissime. Dopo circa 20 minuti si arriverà all’ingresso della dolina di Tiscali dove ci  sarà una guida archeologica che ci accompagnerà nel percorso.Tiscali è una Dolina e cioè una grotta a cui è crollata la volta e prende il nome dalla montagna omonima (montagna di Tiscali). All’interno c’è un villaggio nuragico diviso in due settori: capanne per le famiglie e capanne per le scorte. Nella dolina potremo ammirare degli stupendi alberi di diverse varietà che si ergono all’ interno per decine di metri grazie al microclima particolare che ritroviamo solo all’ interno della grotta al riparo da ogni vento.

Dopo la visita si rifarà il percorso a ritroso e si consumerà il pranzo (con prodotti tipici locali). Dopo il pranzo l’escursione proseguirà con la visita della grotta di “ Sa Oche” e al villaggio nuragico “ Sa Sedda ‘e sos Carros”(facoltativo).

COSA PORTARE

 1 litro d’acqua, scarpe comode (possibilmente da trekking o in alternativa da tennis)

PRANZO 

 PRODOTTI TIPICI LOCALI (Moddizzosu, ovvero  il nostro pane con patate; formaggio, salsicce, ricotta con miele, vino cannonau prodotti interamente nella nostra azienda).

 

 

PARTENZA: prevista ore 9:30 da Dorgali o Calagonone

RIENTRO: alle ore 17:00 circa

JEEP TOUR CON PRANZO NEI CUILES DEI PASTORI DEL SUPRAMONTE

PROGRAMMA

Classico itinerario nel Supramonte di Dorgali con visita al villaggio nuragico di nuraghe Mannu, agli antichi insediamenti dei caprai, alla foresta primaria delle leccete e al monumentale arco di Suttaterra. Si parte la mattina da Dorgali alle 9:30 con i nostri fuoristrada da otto posti e dopo circa mezz’ ora raggiungiamo il villaggio nuragico di “Nuraghe Mannu”; visita guidata alla torre nuragica e alle capanne romane; da questo punto potremo ammirare un fantastico panorama su tutto il golfo di Orosei e sulla suggestiva “codula di Fuili”. Dopo la visita si risalirà sulle jeep e dopo circa mezz’ ora di sterrato raggiungeremo la suggestiva foresta primaria di “Ghivine”,dove faremo una degustazione di prodotti tipici e un brindisi; Successivamente dopo circa venti minuti di fuoristrada raggiungeremo la zona di “ Suttaterra” da dove godremo di un panorama unico su tutto il Supramonte, affacciati dall’ omonimo arco. Il programma prosegue successivamente con la visita ad un antico insediamento pastorale ancora oggi in attività. Intorno alle 12:30 le 13:00 ci sposteremo in un’ altra zona dove gli amici pastori ci prepareranno un delizioso pranzo a base di arrosti tipici e prodotti tradizionali del “Supramonte”. La giornata terminerà intorno alle 17:00, quando risaliti nei fuoristrada, rientreremo in paese

COSA PORTARE

1 litro d’acqua, scarpe comode (possibilmente da trekking o in alternativa da tennis)

PRANZO 

 Pranzo con i pastori

Arrosti tipici e prodotti tradizionali del “Supramonte”

 

 

PARTENZA: prevista ore 9:00 da Dorgali o Calagonone

RIENTRO: alle ore 16:30 circa

ESCURSIONE ALLA GOLA DI GORROPPU

 

PROGRAMMA

Si parte la mattina in fuoristrada da 8 posti e in circa 45 minuti si arriva al punto dove si lascia la macchina per proseguire a piedi. In questo punto si potranno ammirare le suggestive coltivazioni dei vigneti “Cannonau” .
Il trekking a piedi non presenta particolari difficoltà in quanto si cammina quasi sempre all’ombra di una rigogliosa vegetazione con ontani, lecci, corbezzoli, ginepri, eriche…

Dopo circa 1 ora di percorso a piedi si arriva all’imboccatura della Gola dove si potrà ammirare la risorgenza del rio Flumineddu. L’escursione prosegue con l’addentramento all’interno della Gola ammirando massi calcarei levigati e grandi come case;  attraversando il canyon le sensazioni saranno varie: dall’entusiasmo  dell’avventura, al brivido nell’ammirare le pareti che si ergono per 400 mt..

Dopo la visita alla Gola si fa il percorso a ritroso per fare la sosta pranzo nelle fontane di “Orruos”.
Al rientro bagno nelle limpidissime acque del “Rio Flumineddu”

COSA PORTARE

1 litro d’acqua, scarpe comode (possibilmente da trekking o in alternativa da tennis); Costume da bagno, asciugamano.

PRANZO 

 PRODOTTI TIPICI LOCALI 

Moddizzosu (Pane con patate), Formaggio, salsicce, ricotta con miele, vino cannonau prodotti interamente nella nostra azienda

 

Il territorio che si andra' a visitare, presenta variegate e eccellenti caratteristiche paesaggistiche, florofaunistiche e geomorfologiche. Oltre ad essere inserito all'interno del Parco Nazionale del Gennargentu; questo paesaggio di incomparabile bellezza ambientale, offre al suo interno due siti di interesse comunitario, denominati "Golfo di Orosei"  e "Su Suercone" finalizzati alla conservazione e valorizzazione delle biodiversità presenti. 

Il territorio che il visitatore potra' esplorare è costituito in gran parte dai rilievi supramontani calcarei del mesozoico. In queste zone, interrotte soltanto nelle vallate dai graniti affioranti di "Oddoene" e "Lanaitto", si potrà immediatamente rilevare una biodiversità floro-faunistica tra le più notevoli in tutto il bacino del mediterraneo. 

Fauna: Si possono incontrare le specie più rappresentative di animali della Sardegna; il cinghiale, la volpe, il muflone, le lepri e i conigli diffusi in tutto il territorio. Fra le specie di uccelli che prevalgono , i rapaci sono indubbiamente i più suggestivi : l'acquila reale, l'aquila del Bonelli, il falco pellegrino; e sulla costa del Golfo di Orosei una grande colonia di falco della regina.

Flora: La flora del territorio si differenzia a seconda del substrato e delle altitudini. Nei calcari troviamo solitamente la classica macchia mediterranea (lentischio, listo, fillirea, mirto), mentre nei terreni basaltici emerge una più alta vegetazione grazie soprattutto all'elevata profondità di questi terreni (olivastro e leccio). Nel periodo primaverile è maestoso il tappeto di infiorescenze naturali tra le quali la famosa rosa peonia, il narciso, la digitale e le diverse varietà di orchidea.

Archeologia: Oltre ai caratteristichi nuraghi fra i quali si impongono diversi complessi fra i quali "Serra Orrios", "Nuraghe Mannu", "Tiscali", "Purgatoriu", "Nuraghe Mereu", "Sa sedda e sos caddos". Si registra la presenza di numerosissime "Domus de Janas", dolmen e tombe dei giganti.

Agricoltura e Pastorizia: In questo vasto territorio le attività prevalenti sono l'agricoltura e la pastorizia. Da aziende zootecniche moderne si passa agli antichi insediamenti pastorali del supramonte, "Cuiles", che sono ancora oggi occupati dai pochi disecendenti degli antichi caprai. Nelle vallata di "Oddoene" si sviluppa una rigogliosa attività agricola con la coltivazione dei vigneti del cannonau e degli oliveti.

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